Successione Certa pratiche di successione
Guida

Dichiarazione di successione online: cosa si può fare davvero a distanza

Sì, si fa online — anzi, la via telematica è ormai quella ordinaria e la carta è l'eccezione. Puoi presentarla da solo con SPID, o affidarla a qualcuno. La domanda che conta però non è "online o no": è chi firma, cosa comprende il prezzo e chi paga se c'è un errore. Qui trovi come funziona e le domande da fare prima di lasciare i soldi a chiunque, noi compresi.

Aggiornata · luglio 2026

Cosa si fa online e cosa no

La dichiarazione di successione (il documento con cui comunichi all'Agenzia delle Entrate cosa hai ereditato) si presenta per via telematica. Tutto il cuore della pratica è a distanza. Alcuni passaggi laterali, però, restano fisici — e nessun servizio online può cambiarlo.

PassaggioSi fa online?
Compilazione e invio della dichiarazione, dall'area riservata dell'Agenzia (SPID, CIE o CNS), con il software dell'Agenzia o tramite un intermediario abilitato
Voltura catastale (intestare la casa agli eredi), parte insieme alla dichiarazione: se ci sono le condizioni è automatica, e non devi presentare nessuna domanda a parte
Calcolo e versamento delle imposte, con l'F24 telematico
Ricevute e attestazione per la banca, si scaricano dalla procedura
Pubblicazione di un testamentoNo: serve un notaio
Rinuncia all'eredità, accettazione con beneficio d'inventarioNo: notaio o cancelleria del tribunale
Autorizzazione del giudice tutelare (eredi minorenni)No: serve un ricorso al giudice
Catasto che non torna (intestazioni sbagliate, passaggi mancanti)No: prima va allineato con l'Ufficio Provinciale–Territorio
Decessi anteriori al 3 ottobre 2006No: si usa ancora il Modello 4 cartaceo

C'è un'altra cosa che online non si accelera: le banche. La dichiarazione di sussistenza — la lettera con cui l'istituto certifica i saldi alla data del decesso — la devi chiedere tu a ogni banca, e i tempi li decide la banca. È quasi sempre il documento più lento: va chiesto per primo. Ne parliamo nella guida sui conti correnti bloccati.

Le tre strade per farla a distanza

StradaCostoChi si assume la responsabilità
Da solo, con la precompilata web dell'Agenzia o il software gratuito0 € (restano le imposte)Tu. Firmi tu, calcoli tu, degli errori rispondi tu
Intermediario abilitato (studio professionale o servizio online)Compenso variabile + imposteFirma e trasmette il professionista, con la sua abilitazione
Ufficio dell'Agenzia, su appuntamento0 € (restano le imposte)Tu, con l'assistenza del funzionario

La precompilata web dell'Agenzia esiste dal luglio 2025 e vale per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025: precarica anagrafiche, immobili e versamenti già fatti, e calcola le imposte sui dati precaricati. Non precarica conti correnti, passività, parentele e agevolazioni: quelli li metti tu. Se il tuo caso è semplice ti basta, e te lo diciamo volentieri: qui spieghiamo quando conviene farla da soli.

Chi può firmare e trasmettere: la domanda decisiva

Un sito non è un intermediario. Dietro un servizio online c'è — o non c'è — una persona fisica iscritta a un albo, che si è accreditata ai canali telematici dell'Agenzia (Entratel) e che mette la propria abilitazione sulla tua pratica.

L'elenco di chi può trasmettere per conto di altri non è un'opinione: è fissato dall'art. 3, comma 3, del DPR 322/1998 e dai provvedimenti che l'hanno esteso. Ci rientrano commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, CAF, avvocati e revisori legali; per la dichiarazione di successione telematica i provvedimenti dell'Agenzia del 2017 e del 2018 hanno abilitato anche notai, geometri, ingegneri, architetti e periti industriali, anche in forma di società tra professionisti.

Che cosa te ne fai di questa informazione? Una cosa sola, ma importante: chiedi il nome della persona che firma, il suo albo e il numero di iscrizione. Se la risposta è "un team di esperti", "i nostri professionisti convenzionati" o un silenzio educato, hai la tua risposta. Non significa che il servizio sia disonesto: significa che non sai a chi stai affidando una dichiarazione fiscale che porterà la tua firma o la sua.

Le sei domande da fare prima di pagare

Valgono per qualsiasi servizio online, anche per il nostro. Se un fornitore risponde bene a tutte e sei, scegli lui con serenità.

La domandaLa risposta che ti tranquillizzaIl campanello d'allarme
1. Chi firma e trasmette la pratica? Nome, cognome, albo e numero di iscrizione. Verificabili. "Un team di esperti", "professionisti abilitati" senza nomi
2. Il prezzo è definitivo o "a partire da"? Una cifra scritta, confermata dopo aver visto i documenti, prima di iniziare "Da 199 €", "da 250 €" e poi il preventivo vero arriva dopo che hai caricato tutto
3. La voltura catastale è compresa? Sì, parte con la dichiarazione, senza costi aggiuntivi Nessuna risposta chiara, o "la voltura è un servizio a parte"
4. Le imposte sono incluse nel prezzo? No, e ti dicono quanto saranno prima che tu paghi il compenso Un prezzo "tutto compreso" che nessuno può promettere: le imposte le decide la legge, non il fornitore
5. Mi consegnate ricevute e attestazione per la banca? Sì: ricevuta telematica di avvenuta presentazione e attestazione (la "copia conforme") da portare in banca "Le ricevute restano al nostro studio"
6. Se c'è un errore, chi risponde? Chi firma, con una polizza professionale, e una procedura scritta per correggere Condizioni che scaricano tutto su di te "per dati forniti dal cliente"

Perché la domanda 2 non è pignoleria

Il "a partire da" nel nostro settore è la regola, non l'eccezione: girando i listini online pubblicati si trovano cifre come 199, 249, 299 € a seconda della rapidità, oppure un "da 250 €" valido per un caso limite (due eredi, pochi beni, nessun immobile) che quasi nessuno ha davvero. Il prezzo che pagherai lo scopri dopo. Non è illegale ed è comprensibile: il lavoro cambia molto da caso a caso. Ma tu hai diritto a sapere la cifra prima, e a decidere con quella in mano. Il quadro completo dei prezzi di mercato lo trovi nella guida su quanto costa la dichiarazione di successione.

Perché la domanda 3 vale centinaia di euro

La voltura catastale è l'aggiornamento del Catasto che intesta l'immobile agli eredi. Non è un dettaglio: senza, la casa in catasto resta al defunto. Oggi la richiesta parte insieme alla dichiarazione e, se ci sono le condizioni, la voltura è automatica. Ma se la dichiarazione viene trasmessa senza avvalersi della voltura automatica, la domanda va poi presentata agli uffici entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione — ed è esattamente il punto in cui una pratica "finita" si riapre, con un costo che non avevi previsto. Chiedilo prima.

Come funziona da noi, in chiaro

Firma e trasmette lo Studio Legale De Marco, avvocati iscritti all'albo, con la propria abilitazione ai canali telematici. Prezzo 349 € per il caso standard (fino a 6 eredi e 4 immobili), voltura catastale compresa; dove il caso è più complesso la cifra esatta te la confermiamo per iscritto entro 24 ore e non si inizia prima che tu l'abbia accettata. Le imposte all'Erario le versi tu, ma te le calcoliamo noi. Consegna in 10 giorni lavorativi da documentazione completa.

Calcola il preventivo in 30 secondi

Quanto tempo hai davvero

La dichiarazione va presentata entro 12 mesi dall'apertura della successione, che di regola coincide con la data del decesso. Per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025 vale l'autoliquidazione: le imposte le calcoli e le versi tu, non è più l'ufficio a liquidarle. Il versamento va fatto entro 90 giorni dal termine di presentazione, con possibilità di rateizzare (almeno il 20% subito, il resto in rate trimestrali).

Se sei già oltre i 12 mesi, non è una catastrofe e non serve nessun servizio "urgente" a prezzo maggiorato: si regolarizza con il ravvedimento operoso. Lo spieghiamo con i numeri nella guida su ritardi e sanzioni.

Prima di scegliere, prepara i documenti

Il costo e i tempi di qualsiasi servizio online dipendono da una cosa sola: quanto è completo quello che consegni. Un fornitore serio ti dà una checklist prima di prendere i soldi, non dopo. La nostra è pubblica e la puoi usare anche se poi scegli qualcun altro: checklist dei documenti, e la spiegazione di ogni voce nella guida sui documenti per la dichiarazione di successione.

Riferimenti: Agenzia delle Entrate, schede "Dichiarazione di successione — Come presentare la dichiarazione" (cittadini e intermediari) e area tematica "Dichiarazione di successione precompilata (web)", consultate a luglio 2026; art. 3, comma 3, DPR 322/1998 e provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate n. 42444/2017 e n. 53616/2018 sull'abilitazione delle professioni tecniche alla successione telematica; D.Lgs. 346/1990 come modificato dal D.Lgs. 139/2024 (autoliquidazione per successioni aperte dal 1° gennaio 2025). Prezzi di listino altrui rilevati a luglio 2026 da pagine pubbliche, a titolo di esempio del modo in cui sono presentati. Contenuto informativo, non consulenza sul caso specifico: nel tuo caso lo verifica l'avvocato dello studio.