I documenti per la dichiarazione di successione, uno per uno
La raccolta dei documenti è la parte più lunga di tutta la pratica — e l'unica che dipende davvero da te. Ecco la lista completa, con scritto dove si prende ogni documento, cosa è gratis e cosa può recuperare direttamente il professionista.
Aggiornata · luglio 2026I documenti che servono sempre
- Certificato di morte (o estratto dell'atto di morte). Lo rilascia il Comune del decesso; spesso l'agenzia funebre lo consegna già alla famiglia nei primi giorni.
- Codice fiscale del defunto e di tutti gli eredi. Basta la tessera sanitaria. Se un erede l'ha smarrita, il duplicato è gratuito presso l'Agenzia delle Entrate.
- Documento d'identità di tutti gli eredi, in corso di validità.
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con lo stato di famiglia alla morte e l'albero genealogico: è l'autocertificazione con cui gli eredi dichiarano chi sono i chiamati all'eredità. Non serve andare dal notaio: è un'autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000.
Se ci sono immobili
- Atti di provenienza: il rogito con cui il defunto aveva acquistato (o la donazione, o la precedente successione). Se non si trovano in casa, si recuperano dalla Conservatoria — un professionista lo fa telematicamente.
- Visure catastali aggiornate di ogni fabbricato e terreno. Non fare code: si scaricano telematicamente in tempo reale.
- Documentazione prima casa, se un erede ha i requisiti: permette di pagare le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (200 € + 200 €) invece del 3% sul valore catastale.
Se ci sono conti correnti, libretti o investimenti
- Dichiarazione di sussistenza del credito: la lettera con cui ogni banca (o Poste) certifica i saldi e i rapporti alla data del decesso. È quasi sempre il documento più lento da ottenere: richiedila per prima. Serve una richiesta scritta di un erede con certificato di morte allegato.
- Ultimo estratto conto disponibile, per un controllo incrociato.
Se c'è un testamento
- Copia del testamento pubblicato con il verbale di pubblicazione. La pubblicazione del testamento è l'unico passaggio di una successione ordinaria che richiede per legge un notaio.
Documenti che riducono le imposte (molti li dimenticano)
- Certificazione del debito residuo del mutuo alla data del decesso: si sottrae dall'attivo ereditario.
- Fatture delle spese funebri: deducibili fino a 1.550 €.
- Spese mediche sostenute per il defunto negli ultimi sei mesi, documentate.
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Un servizio professionale recupera direttamente: visure catastali e ipotecarie, atti di provenienza dalla Conservatoria, e prepara per te la dichiarazione sostitutiva e le lettere di richiesta per le banche. Restano a carico della famiglia solo i documenti personali (identità, tessere sanitarie) e la firma delle richieste. Nel nostro servizio la raccolta è guidata online e la lista è verificata da un avvocato sul caso concreto.